Ave a tutti!
Lo so....sono diventato scostante con il blog, ma che ce posso fa'?? Arrivo a casa la sera stramorto e dopo 8 ore davanti al computer sono davvero rincoglionito.
Mi manca mezz'ora per uscire...yuppi!!! Ma non so come riempirla perchè dalle 20.00 alle 21.00 sono solo in ufficio e la noia è tale che mi strapperei dal pube un pelo alla volta pur di fare qualcosa. Poi mi sono detto....sfrutto la mezzora che mi manca per scrivere du' cazzate sul blog.
Solo in ufficio non ho lo stimolo di lavorare...be' certo...se arriva qualcosa d'urgente lo faccio, ma di mia iniziativa a quest'ora proprio....no.
E' l'ora migliore questa, la gente esce dagli uffici, io ascolto un po' di musica, mi fumo una (ma anche due e tre o quattro) sigaretta e faccio il resoconto della giornata. Resoconto triste visto che la passo tutta in ufficio o in macchina, pero' dai...molto meglio di prima!
Se penso a prima che i giorni passavano lentissimi mi vengono i birividi! Ora invece la settimana mi vola e sfrutto davvero il week end.
Chi l'avrebbe mai detto???????? io no di certo!
muchos besos con mucho cariño a tod@s!!!!
hasta prontito
martedì 24 aprile 2007
la mezzora!
giovedì 19 aprile 2007
che dura è la vita del lavoratore
Sono rimasto solo in ufficio in attesa che arrivino le nove.
Sono esattamente 11 ore che sono rinchiuso qua, perche oggi e' arrivato il capo dei capi e quindi siamo stati indaffarati tutto il giorno.
Ovviamente già dopo 9 ore che ero qua dentro il mio self-control è sparito e sono sbottato dicendo che io lavoro otto ore e che voglio vivere tranquillamente le altre 16 ore del giorno che mi rimangono! Il capo dei capi, il dio di questa impresa, è rimasto un po' sconcerato.10 secondi di silenzio e poi mi ha detto: hai ragione, domattina vieni all'ora che ti pare!
E cosi tutti gli altri (per non aver detto nulla) vengono alla solita ora e io verrò verso le undici o mezzogiorno.
Comunque chicos,
un pensiero speciale per Ramona, che domani, por fin, si laurea per la seconda volta (questa è la laurea in saldo). IN BOCCA A LUPO RAMUNIN, mi manchi.
Ora stacco (in tutti i sensi).
baci sparsi
giovedì 12 aprile 2007
mercoledì 11 aprile 2007
CHE FATICA!!
Hola Chicos.....
è da un po' che non mi faccio sentire, ma dovete sapere che ho iniziato a lavorare. Turno diviso 10-14 17-21, piu' due ore tra andare e tornare riandare e ritornare fa un totale di : REGGO L'ANIMA CO' DDENTI.
So che e' ancora presto per valutare la mia resistenza fisica al lavoro, ma inizio a pensare che io sono assolutamente nato per fare il mantenuto, e visto e considerato che qui in Spagna il matrimonio omosessuale e' legalissimo, ho deciso di trovarmi un bel vecchietto pieno di soldi che regga l'anima con la dentiera, per vedere se gli cade e diventare miliardario.
Comunque ragazzucci, vi saluto già perchè devo andare a stendere una lavatrice, fare la doccia, fare un'altra lavatrice e andare a ninna.
Col primo stipendio mi prendo una filippina senza documenti per sfruttarla un po'.
Baci e abbracci
venerdì 6 aprile 2007
piccola riflessione
E' tornata. Quella sensazione di irrequietezza che mi caratterizza. Se n'era andata per un po' e pensavo che la causa fosse la mancanza di un lavoro, e invece è tornata, accidenti. Questo senso di insufficienza è davvero angustioso. E' angosciante sentirsi perennemente alla ricerca di qualcosa che in realtà non sappiamo cosa sia. E' come una corsa dove il traguardo rimane sempre alla stessa distanza mentre corriamo. E' una sensazione che ti toglie il respiro!
Perchè ci manca sempre qualcosa pur avendo tutto?
giovedì 5 aprile 2007
Happy Family Day to everybody
Ho letto che la prossima settimana c'è il Family Day. Da quel che ho capito per l'inquisiz ops, volevo dire per la conferenza episcopale e per la destra non si tratta di una contro manifestazione a quella di due settimane fa, ma semplicemente si tratterebbe di una manifestazione a favore e sostegno della famiglia. La trovo DAVVERO UNA IDEA BRILLANTISSIIIIIIIMA. Se non fossi qua in Spagna ci andrei pure io con il mio compagno. Voglio dire, lo considero la mia famiglia, la persona con cui voglio condividere la mia vita e quindi visto che sembra non esserci restrizioni, perchè non partecipare?!?!? Anzi sposati,conviventi di sesso opposto e/o di ugual sesso, transessuali conviventi e/o sposati vi invito assolutamente a partecipare!!!
Bagnasco????? Ho saputo che ti hanno assegnato una scorta (l'hai chiesta tu immagino, no?). Bagnasco....suvvia!!! Che te ne fai di una misera scortina quando c'hai dalla tua parte le truppe celesti degli angeli?!?!?! Uomo di poca fede!!!!!!
Vabbe', i miei neuroni si sono decisamente rallentati per colpa delle 5 birre che mi sono bevuto, ho la vista annebbiata e la testiera la vedo sfocata!
Vo' a ninna.
Notte
sabato 31 marzo 2007
Mi si torcono le budella
Bagnasco ha detto di dire no ai DICO come a incesto e pedofilia. E argomenta :""Nel momento in cui si perde la concezione corretta autotrascendente della persona umana, non vi è più un criterio di giudizio per valutare il bene e il male e quando viene a cadere un criterio oggettivo per giudicare il bene e il male, il vero e il falso, ma l'unico criterio o il criterio dominante è il criterio dell'opinione generale, o dell'opinione pubblica, o delle maggioranze vestite di democrazia - ma che possono diventare ampiamente e gravemente antidemocratiche, o meglio violente - allora è difficile dire dei no, è difficile porre dei paletti in ordine al bene". SONO SBALORDITO. Prima cosa, come si fa a paragonare l'unione di fatto con la pedofilia e l'incesto?? E secondo, come si fa a dire che il criterio dell'opinione pubblica non conta o non deve contare?? L'opinione pubblica cambia nella misura in cui la società si evolve, caro monsignore. Come fa a dire maggioranza travestita da democrazia??? In una democrazia è proprio la maggioranza che conta!! Non so in che secolo sia rimasto lei, ma l'era delle crociate è finita da un pezzo eh! Mi sembra di ricordare che quando facevo catechismo mi insegnavano la tolleranza, il rispetto per gli altri e per le differenti realtà etc etc etc. Forse ero piccolo ed ho capito male, lei forse mi suggerisce di essere tollerante con il prossimo solo se la pensa come me, no?!?! E' questo che intuisco dalle sue dichiarazioni.
E ora la parte che preferisco. "Oggi ci scandalizziamo - ha concluso il presidente della Cei - ma, a pensarci bene, se viene a cadere il criterio antropologico dell'etica che riguarda la natura umana, che è anzitutto un dato di natura e non di cultura, è difficile dire 'no'. Perché dire no a questo a quello o a quell'altro. Se il criterio sommo del bene e del male è la libertà di ciascuno, come autodeterminazione, come scelta, allora se uno, due o più sono consenzienti, fanno quello che vogliono perché non esiste più un criterio oggettivo sul piano morale e questo criterio riguarda non più l'uomo nella sua libertà di scelta ma nel suo dato di natura". Caro stimato (?) presidente della CEI, le voglio chiarire una cosetta. Io sono gay. E NON HO SCELTO DI ESSERLO. Quindi nel mio caso il "criterio antropologico dell'etica che riguarda la natura umana" le garantisco CHE NON CADE. La mia non e' una scelta personale, è un fatto. Sono così e non posso cambiare. Tutto il dibattito sui DICO credo che non nasca sulla questione delle coppie di fatto in se, ma nelle coppie di fatto omosessuali. Bagnasco??????? ma lo sa che i finocchi c'erano ancor prima di Gesù Cristo vero??Cioe', non è che abbiamo deciso all'improvviso di diventare finocchi per sovvertire l'ordine naturale delle cose e per farle partire un embolo. Ci siamo da sempre. Solo che siamo piu' visibili. Non si sta legiferando su una questione come questa per modificare uno status. Si sta solo legittimando uno status che esiste da sempre. Se non lo capisce inizio a pensare che s'e' fatto prete perchè scarseggiava di intelligenza per poter fare altre cose.
Avrei tante altre cose da dirle....che diro' nella prossima puntata
Solo una domanda eticomorale monsignur: come concilia la dottrina professata dal cristianesimo "siamo tutti figli di Dio/Siamo tutti fratelli/Dio ci ama tutti con il fiume di cazzate che ha detto nella conferenza episcopale.