domenica 4 maggio 2008
mercoledì 23 aprile 2008
Monica Naranjo - Tarantula
martedì 8 aprile 2008
Mumble Mumble
Mi hanno consigliato che durante i voli pindarici bisogna prendere carta e penna e buttare giù quello che vediamo, sentiamo e annusiamo.
Ieri sera ho sentito una persona cara, ma invece di farmi l'effetto aspettato, è stata una telefonata ...... impersonale. 20 minuti di imbarazzo frutto di anni di assenza di quotidianità. Nellos stomaco ho sentito la stessa sensazione di quando ti stanno dicendo che una persona a te cara è venuta a mancare.
Un dolore fisico, uno strappo dentro, un'implosione.
E penso....che ne è stato di tutti noi?
Noi insieme ma soprattutto noi individualmente.
Siamo coincisi in uno spaziotempo breve ma sufficiente per stringere lacci significativi e, per quanto mi riguarda, duraturi.
Tante persone care sono il mio mondo, il perchè del mio essere oggi. Ma poi una domanda.... la vita è quello che siamo o quello che viviamo quotidianamente? Spesso le due cose non coincidono, viviamo in un mondo che non smette di battere, di girare. Il confine tra passato e futuro è così piccolo e diminuto che quelli come me spesso non lo vedono.
Siamo quelli di ieri oggi ma dovremmo essere quelli di ieri + quelli di oggi..... oggi.
E' difficile e bisogno desiderarlo e quando c'è di mezzo la distanza ci vuole anche perseveranza e costanza. Ed è vitale per tutti noi perchè se siamo così oggi, è solo grazie ai noi di ieri ed alle nostre storie che si sono incrociate.
Non perdiamoci.... siamo piccolli pezzeti del tutto (di tutti).
domenica 16 marzo 2008
mercoledì 12 marzo 2008
Viaggi
Ieri sera faceva caldo. Ero in casa con la porta finestra aperta, le candele accese. Stranamente per la strada non c'erano macchine e gli unici rumori che si sentivano erano il vento e il mare.
Mi sono preso una cannetta e l'ho messa nel pacchetto di sigarette, ho preso la macchina e sono andato in un posto bellissimo vicino a casa mia. E' una collina a strapiombo sul mare con una vista mozzafiato.
Ho parcheggiato, ho abbassato i finestrini, ho sdraiato un po' il sedile ed ho messo un cd.
La quiete che respiravo era decisamente in contrasto con il mio stato d'animo. Non c'era la luna e si vedevano le stelle, e nel mare piccole luci barcollanti delle barchette dei pescatori. E la brezza tiepida, inusuale in questo periodo.
Mi sono acceso la canna, traspirando al ritmo di una canzone di Sade...godendomi la solitudine e la brezza.
Ho preso dal porta cd un disco vecchissimo e l'ho messo...canzoni passate e sensazioni dimenticate.
Ragazzi penso di essere entrato in una specie de trance...una sensazione di quiete mi ha pervaso il corpo, i nervi si rilassavano e la mente se ne andava con la musica. Prima Battiato mi ha portato in giro per l'Arica e l'Asia...un'altra canzone e mi sono trovato in macchina con Ramona, Ammar e Giulia......l'allegria e gli odori dell'estate ci accompagnavano, felici ed ignari.
Poi una canzone degli Abba ed ero seduto al tavolino con Ramona, Cinzia e Gordon mangiando un boccone a Soho, davanti all'Hippodrome.
E dopo a Zurigo.....girovagando per le strade fredde e innevate con Ammar...
Antonella Ruggero e Cerrina Monferrato....e un nuvolo di zanzare divorandomi sotto un albero!!
Viola Valentino....al Pensiero Stupendo con Alessandro...anche lui pazzo compagno di weekend folli. Con gli Oasis a Roma....concerto del primo maggio con Ramona, Ammar e Gianfraco.
Una canzone di Eros ed ero alla sagra della cipolla con Ramona, Monia e Gianluca, i Coors e Boston.
Ho rivisto luoghi, sentito voci, annusato odori...rispolverato ricordi senza nostalgia.
Sono entrato nel museo multimediale della memoria e ne sono uscito come nuovo.
Tanti anni passati in una ora e all'improvviso mi sono ritrovato li, con il cielo sopra ed il mare sotto di me.
Ed il vento tiepido che mi cullava.
Sono ritornato a casa.
